Group 6

Governance

SG Holding adotta un modello tradizionale di Corporate Governance che prevede la presenza di un organo di nomina assembleare: l’organo amministrativo (consiglio di amministrazione).

Il sistema tradizionale di governance viene proposto con significativi accenti innovativi. E’ stato creato un “executive board” composto dai CEO delle società controllate e dai Direttori di Divisione e quindi un sistema basato su ampie deleghe per la gestione corrente al Comitato Esecutivo (formato in maggioranza da tali “executives”) e dal COO-CEO.

Tale configurazione appare la più idonea ad assicurare la miglior efficienza della gestione ed efficacia dei controlli, il soddisfacimento degli interessi dell’azionariato, la piena valorizzazione della professionalità del management e l’autonomia rispetto a posizioni di potenziale conflitto di interessi dei soci.

Nel loro operato, i soci si ispirano al dialogo e si attengono come ognuno dei collaboratori al codice di condotta etico che è stato adottato per la SG Srl. Tale codice impone nel quotidiano una gestione della società condotta nel rispetto delle doti di moralità e di reciproco confronto dei ruoli assegnati dallo statuto.

Lo statuto riserva al Consiglio di Amministrazione le tradizionali competenze non delegabili in base alla normativa primaria (approvazione del progetto di bilancio, aumenti di capitale ex art. 2443 c.c., ecc.) e secondaria (decisioni concernenti le linee strategiche e i piani industriali e finanziari, l’assunzione e la cessione di partecipazioni di rilievo, la nomina del Direttore Generale, ecc.). Conseguentemente le funzioni di supervisione strategica e di gestione trovano una chiara ed equilibrata collocazione.

La circostanza che gli organi cui è affidata la gestione corrente agiscano su delega dell’organo collegiale di supervisione strategica cui essi stessi partecipano e riferiscono, agevola i flussi informativi ed il reciproco raccordo.